Frizzi e lazzi nelle dichiarazioni di chi ha dubbi o non andrà alle urne
Meglio il “partito della pannocchia” di quello del “magna, magna”
I politici? "Tutti uguali, tutti ladri, pensano solo ai c.... loro"
Nessuna pietà per i politici e la poltica. Il partitone di ferro del giovane e vasto popolo degli "indecisi" e del "non voto" prende a sprangate quella che considera una casta "che pensa solo ai cazzi suoi". Per dirla in sintesi con un commerciante 34enne che diserterà le urne. Del resto andare a votare "è inuitile, tanto sono tutti uguali", spiega uno studente universitario. E come sono i candidati? "Tutti ladri", non ha dubbi un operaio 33enne. I più pietosi boccerranno il seggio per "totale sfiducia nella classe politica" (due studenti, un disoccupato e un architetto). Epperò, c'è chi, un disoccupato di Collemarino 26enne, a votare ci andrebbe, ma solo se ci fosse in lizza "il Partito della Pannocchia". Una perdita di tempo il voto, secondo un aspirante ingegnere, il quale ha "ben altro da fare". Per esempio? "Domenica 7 giugno al mare", come annuncia un tecnico informatico. Un allergico alla scheda elettorale si avventura in disamine più tecniche: "Bugaro è invotabile, Gramillano è una persona perbene ma rappresenta la stessa classe dirigente della vecchia giunta. Duca e la candidata dell'estrema destra? Beh, lasciamo perdere...". L'arringa di un praticante avvocato sintetizza una indecisione che guarda a destra: "Probabilmente non andrò a votare, ma qualora lo facessi non voterò certamente a sinistra". Infine, la confessione di una matricola d'ateneo: "Non andro a vorare perché non mi sono mai interessato alla politica e non mi importa nulla". La seconda razione di critiche ai candidati, più o meno sferzanti, arriva dai dubbiosi. Una libera professionista 26enne di Pietralacroce è "davvero esausta e schifita di questi politici", perciò non sa chi voterà. "E' tutto un magna magna", si sfoga un impiegato di Torrette. Una studentessa 22enne degli Archi a votare ci andrà, seppur indecisa, tanto "peggio di Sturani (il sindaco uscente, ndr.) è dura". Indeciso, ma per altro motivo, un operaio precario di Brecce Bianche: "Si ricordano di noi solo al momento del voto". "Nessuno dei candidati mi rappresenta degnamente", aggiunge uno studente universitario del Q2. Anche un collega dello stesso quartiere non si sente rappresentato, ma dai "partiti in genere".



